Movie of the day – FACTOTUM (Hamer, 2005)


[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=Yt_8a0UHWks[/youtube]

 

Factotum è un film del 2005 diretto da Bent Hamer, basato sul romanzo omonimo di Charles Bukowski.

Henry Chinaski, impegnato nel taglio di blocchi di ghiaccio, poi nella consegna di alcuni ordini che non completerà fermandosi in un bar e quindi essere licenziato. Un’esistenza al servizio dell’alcool, dell’autodistruzione. Aspirazioni da scrittore, forse autoconvinzioni, in continua ricerca di qualcosa che non sa e non vuole sapere. Henry fa mille lavori, incontra e convive con donne incontrate per caso, gioca ai cavalli, vince per perdere. Perde per vivere.

Matt Dillon è perfetto. È come se ogni bar frequentato da Bukowsky, ogni bottiglia svuotata, ogni donna riempita, ogni lavoro perduto (tutto sempre e comunque nel nome della totale fedeltà alla scrittura) abbia anche fatto parte dell’esistenza dello stesso Dillon. La sua interpretazione è la magia di questo film, trasformandosi nel personaggio silenzioso e pieno di parole di Chinaski, che non desidera niente e fa tutto quello che gli capita davanti (da qui Factotum).

Il regista si limita a osservare, tingendo, con l’aiuto della fotografia, un mondo cupo e grigio, una provincia americana in cui la speranza si spegne lentamente e che costringe lo spettatore a soffrire, mettersi in gioco, ed entrare nel buio. Più Buio. L’obiettivo segue i movimenti del protagonista con inquadrature spesso fisse, per ritrarre l’inespressività dei personaggi, figlia di un dolore che non appare mai e rimane dentro a macerare. È un destino senza speranza, addirittura una fine predestinata in cui l’alcool è l’unica medicina per rallentare il percorso verso la fine.

Factotum is a 2005 Movie directed by Bent Hamer, based on the novel by Charles Bukowski.

Henry Chinaski, is engaged in cutting blocks of ice, then in packaging delivery that will never be completed due to his “bar stops”, that lead him to be constantly fired. A life in the service of alcohol and self-destruction. Aspirations as a writer, he’s always looking for something that does not know or want to know. Henry makes a thousand jobs, meet and live with women met by chance, bet on horses races, win for losing. Loses to live.

Matt Dillon is perfect. It’s as if every bar frequented by Bukowsky, each bottle emptied, every woman filled, every job lost (everything always in the name of total fidelity to the writing) has also been part of Dillon existence itself. Its interpretation is the magic of this movie, becoming Chinaski, the quiet character but full of words, who wants nothing and does everything that happens (hence Factotum).

The director merely observe, staining, with the help of photography, a dark and gray world, an outer America where hope slowly fades and that forces the viewer to suffer, get involved and enter in deep dark. Lens follows the protagonist movements and is often fixed with shots, to portray the other characters’ inarticulateness, coming from a pain that never appears and stays there to soak. It is a fate without hope, even a predestined final destination, in which alcohol is the only medicine to slow down the path towards the end.

Fonti: MyMovie, Wikipedia, IMDb


La tua reazione?
Cute Cute
0
Cute
Geeky Geeky
0
Geeky
Grrrr Grrrr
0
Grrrr
Lol Lol
0
Lol
Love Love
0
Love
Omg Omg
0
Omg
Win Win
0
Win
Wtf Wtf
0
Wtf

Movie of the day – FACTOTUM (Hamer, 2005)

Ne vuoi di più?
Seguici per rimanere sempre aggiornato!
Nascondi - Seguo già Ziqqurat

Login

Diventa parte della nostra community!

Resetta la tua password

Back to
Login