Tim Cook presents iPhone 5


A partire dalle 19, mentre Tim Cook presenterà a San Francisco il nuovo smartphone: nella capitale inglese, Apple ha invitato i giornalisti da tutto il mondo per seguire la diretta dell’evento, non è al momento prevista la trasmissione in streaming. Intanto, ecco un breve riassunto delle caratteristiche del nuovo iPhone, stando a quello che si è letto e scritto sul web in queste settimane.

Aspetto
Via il vetro dal retro, sostituito da metallo in lucido e opaco. Il cambiamento potrebbe permettere di realizzare un iPhone leggermente più sottile del modello attuale, e qualche altro decimo di millimetro si potrebbe ricavare dalla parte anteriore, dove lo strato sensibile al tocco sarà integrato nel vetro e non sovrapposto come ora. Il peso potrebbe rimanere uguale o variare di poco, come la larghezza, mentre è praticamente certo che l’altezza aumenterà di almeno un centimetro.

Display
Perché più grande? Per lo schermo, di dimensioni maggiori. O meglio, di altezza maggiore: se oggi lo smartphone Apple visualizza quattro icone in larghezza e sei in altezza, da domani potrebbe averne sette; in diagonale arriverebbe a misurare circa 4 pollici. Il vantaggio sarà particolarmente apprezzato nelle app video e fotografiche, meno se si naviga in internet. La risoluzione dello schermo dovrebbe rimanere invariata, così adattare le app al nuovo apparecchio dovrebbe richiedere uno sforzo minimo. Osservatori attenti hanno notato come Apple decorato lo Yerba Buena Center, dove avrà luogo il Keynote di Cook, con strisce di colori che sarebbero in realtà icone di app estremamente allungate, per alludere appunto allo schermo più lungo.

Processore, memoria e batteria
Debutta l’A6? Sarà a quattro nuclei, come i concorrenti più agguerriti? Chissà. Certo stavolta Apple non può limitarsi a portare sull’iPhone il chip dell’iPad, come ha fatto l’anno scorso. Anche perché l’A5X è praticamente uguale all’A5 di due anni fa, ma ha un processore grafico potenziato, che sul telefonino è inutile. È possibile che Apple decida di incrementare la ram, per gestire meglio il multitasking, mentre non sono attesi aumenti alla memoria flash, che con ogni probabilità rimarrà ferma a 64 GB massimi. La batteria pare debba essere leggermente più potente, ma purtroppo al momento non sono attesi grandi miglioramenti per l’autonomia.

Connettività
Un iPhone 5 (dovrebbe chiamarsi così, a giudicare dall’invito) che non adottasse la tecnologia LTE partirebbe svantaggiato rispetto ai top di gamma concorrenti, che ormai tutti offrono connettività 4G. Il problema sono gli operatori: in Italia, ad esempio, non sono ancora usciti dalla fase sperimentale, mentre in altri Paesi l’LTE è già una realtà. Ma Apple ha già usato questa tecnologia per il nuovo iPad, quindi è facile prevedere che la porterà anche sull’iPhone. E per gli operatori sarà una spinta a rinnovare reti e infrastrutture e predisporre finalmente offerte commerciali. Intanto, pare che cambi di nuovo il formato della Sim card: non più mini, ma nano, stavolta.

Porte
La vecchia connessione tramite la porta dock risale all’iPod di terza generazione (2003). Tempo di cambiare: il nuovo connettore sarà più piccolo e più sottile, e con ogni probabilità Apple venderà anche un adattatore per garantire la compatibilità del nuovo iPhone con i vecchi accessori. Chissà che la connessione col computer non diventi più veloce, con lo standard Usb 3 che ormai è in fase di adozione su tutti i computer di Cupertino (e già presente da tempo su quelli di altri produttori). Anche la presa cuffia dovrebbe cambiare disposizione: non più in alto, ma in basso.
Nessuno finora ha parlato di wifi o bluetooth, ma – specie per il primo – esistono nuovi standard più veloci e meno impegnativi in termini di consumo energetico. Apple potrebbe fare un passo avanti anche qui, ma attualmente i concorrenti non offrono di meglio.
Non è da escludere nemmeno la ricarica wireless, come sui nuovi Lumia che Nokia ha presentato la settimana scorsa.,

Fotocamera
Per quanto eccellente sia la fotocamera dell’iPhone 4S, il Samsung Galaxy S3 e l’HTC One X hanno diverse opzioni in più dell’iPhone. Nokia ha definito un nuovo standard con il Pure View 808, che arriva a 41 Megapixel e ha un’eccellente ottica Zeiss. È spesso e pesante, ma alcune delle tecnologie del Pure View stanno arrivando anche sui nuovi smartphone di fascia alta della casa finlandese. Apple qui potrebbe fare il botto: la fotografia era una delle ultime rivoluzioni annunciate da Steve Jobs nella sua biografia a cura di Walter Isaacson, insieme alla tv e ai libri di testo digitali. E Jobs, qualche settimana prima di morire, incontrò gli inventori di Lytro, la più rivoluzionaria delle fotocamere, basata su un sistema completamente diverso da quelli attualmente in uso. I problemi principali da risolvere per portare la Lytro su uno smartphone sono come sempre peso e dimensioni, ma non è detto che a Cupertino non abbiano in serbo una sorpresa.

iOS 6
Nuovo iPhone, nuovo sistema operativo. Questo è il sesto (e anche l’iPhone nuovo, nonostante il 5 nel nome, è alla sesta generazione): Siri dovrebbe uscire finalmente dalla fase beta ed essere adottato per molte più funzioni (e sarebbe ora arrivasse pure in italiano). Cambierà l’App store, arriverà Passbook per biglietti e raccolte punti virtuali, e soprattutto ci saranno le nuove mappe firmate Apple e non più Google. E anche qui è lecito aspettarsi qualche colpo di scena dell’ultimo minuto.

One more thing
Domani potrebbero arrivare anche nuovi iPod, visto che quelli attuali risalgono a quasi due anni fa, e c’è chi dà per probabile anche un MacBook Retina da 13 pollici. Mentre la prima indiscrezione ci pare ragionevole (i nuovi lettori multimediali dovrebbero avere anche il dock connector ridisegnato), un nuovo portatile con schermo Retina ci pare fuori luogo in questa occasione. Avrebbe più senso un iPad mini, di cui si parla da tempo e che con ogni probabilità Apple lancerà entro l’anno, ma la maggior parte dei siti di rumors puntano su un nuovo evento a ottobre. D’altra parte, è una scelta strategica quella di non rubare la scena all’iPhone 5, che è un prodotto cruciale, e non solo per Apple: Reuters calcola che il suo lancio valga mezzo punto percentuale del Pil americano. Appuntamento domani con Tim Cook, e – pare -dal 21 settembre (negli Usa almeno) nei negozi.

source : lastampa.it


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