Music History – LA GIBSON DI ORVILLE


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La Prima Chitarra Elettrica Gibson

Orville Gibson comincia a costruire mandolini nel 1894 a Kalamazoo, Michigan, USA. Nel 1902 viene creata la “Gibson Mandolin-Guitar Mfg. Co, Ltd.” per commercializzare i suoi strumenti. A cominciare dal 1908 Orville Gibson viene pagato 500$ all'anno dall'azienda. A causa di una malattia, muore il 21 agosto 1918. Dal momento in cui Orville Gibson aveva iniziato a lavorare sulla sua prima chitarra elettrica, la sua società sviluppa tradizione, qualità ed innovazione, creando nel tempo un punto di riferimento nel panorama degli strumenti musicali. Tra il 1920 il 1930 la Gibson cambiò radicalmente il concetto di chitarra e divenne la principale produttrice di chitarre statunitensi con il modello Gibson L5.

Nella primavera del 1935, la Gibson arruola il musicista Alvino Rey per contribuire a sviluppare un prototipo di pick-up con gli ingegneri della società Lyon & Healy di Chicago. Nello stesso anno, la ricerca viene spostata internamente alla compagnia e proprio qui il dipendente Walter Fuller concepisce con il progetto definitivo. Viene sviluppato un pick-up distintivo esagonale su un modello lap steel alla fine del 1935 e successivamente installato su una chitarra F-hole archtop, soprannominata la ES-150 (ES come abbreviazione di Electric in spagnolo). La prima chitarra, la ES-150, viene spedita dalla fabbrica Gibson a Kalamazoo, nel Michigan, il 20 maggio 1936.

La domanda che si posero alla Gibson fu: era questa la migliore chitarra elettrica che i chitarristi del 1936 avessero mai visto? La risposta fu affermativa, grazie al musicista jazz Charlie Christian, che aiutò a definire la chitarra elettrica come “strumento unico con una voce propria”. Sessant'anni dopo, infatti, la Gibson ES-150 è ancora conosciuta come il modello Charlie Christian ed alcuni musicisti jazz considerano il suo pick-up il migliore pick-up jazz mai prodotto. Il successo della ES-150 si rivelò un’arma a doppio taglio: da un lato, infatti, attribuì alla Gibson il ruolo di principale produttore di chitarre elettriche, dall’altro tuttavia, la caricò di una responsabilità enorme. Quella di continuare a produrre chitarre straordinarie. Dopo una pausa della produzione a causa della seconda guerra mondiale, Gibson non deluse le aspettative.

L’Età d’oro dell’innovazione

Negli anni successivi alla seconda guerra mondiale, la chitarra elettrica ritornò di moda e Gibson entrò in un periodo d’oro di innovazione. Il pickup P-90, introdotto nel 1946, diede ai chitarristi nuova potenza e versatilità. Sotto la guida aggressiva del presidente della società Ted McCarty, Gibson debutta due nuovi concetti nel 1949 con la ES-5, con un set-up con i primi tre pickup su una chitarra, e con la ES-175, la prima chitarra con una “spalla” mancante.

L'avvento della chitarra elettrica solidbody fu una nuova sfida per Gibson. Come la ES-150 nel 1936, la prima Gibson solidbody elettrica doveva conservare la tradizione Gibson, portandosi  tuttavia sempre un passo avanti rispetto tutte le altre chitarre di questo tipo.

Un piano sagomato intagliato riportava ai primi di strumenti di Orville Gibson e una finitura oro attribuiva un valore superiore a tutti gli altri. Con l'approvazione del chitarrista più

popolare del tempo, Gibson introduce il modello “Les Paul” nel 1952. La Les Paul cresce rapidamente in una famiglia di quattro modelli: la Junior, Special, Standard e Custom – che sarebbero diventati dei classici Gibson. La top di gamma Gibson mette in mostra il nuovo ponte tune-o-matic McCarty, che è stato introdotto sulla Les Paul personalizzata nel 1954 ed è ancora lo standard Gibson per un ponte di chitarra elettrica.

Nel 1958 debuttano altre due idee di McCarty radicalmente nuove: un semi-hollow body elettrico e un gruppo di esotici solidbodies futuristici. La ES-335 diventa un successo immediato, che unisce uno stile tradizionale con archtop moderna, di costruzione solidbody. La Flying V, la Explorer e la Moderne dimostrano di essere decenni in anticipo sui tempi.

Nel 1957, la Gibson acquista l'azienda Epiphone, una sua concorrente che produceva strumenti molto simili per modelli e qualità e inglobandone il catalogo. La Epiphone, comunque, non ha perso il suo nome e continua tuttora la sua attività. Gibson continua a spingere nel 1960 con due più audaci, linee-le moderne solidbody a doppia spalla mancante: i modelli SG del '61 e la Firebird reverse del '63. Questi strumenti furono utilizzati fin dalla fine degli anni sessanta da famosi chitarristi come Frank Zappa, Eric Clapton, Peter Green, Jimmy Page.

Gibson USA

La casa delle chitarre elettriche Gibson oggi è “Gibson USA”, costruita nel 1974 a Nashville in particolare per la produzione delle chitarre Gibson Les Paul. Anche se l'intera industria della chitarra ha attraversato un crollo alla fine degli anni '70, lo spirito di innovazione alla Gibson non si è perduto. In risposta ad una crescente domanda di stile vintage, Gibson ha sfruttato la sua ricca storia e ristampato manico nella versione della ES-335 nel 1981 e il sunburst Flametop Les Paul nel 1982. Allo stesso tempo, due chitarristi leggendari come BB King e Chet Atkins si sono uniti a Gibson, il primo nel 1980 con il modello Lucille ed il secondo nel 1982 con il suo nuovo concetto di chitarra acustica solidbody.

La sede mondiale di Gibson si trasferisce a Nashville nel 1984 con la chiusura dello stabilimento di Kalamazoo. La società, finanziariamente in difficoltà, viene salvata nel gennaio 1986 da Henry Juszkiewicz e David Berryman. Grazie ai nuovi proprietari, viene ripristinata in breve tempo la reputazione di Gibson. Oggi Gibson rappresenta la storia ed il futuro della chitarra elettrica. I modelli i cui disegni sono diventati dei classici, come l'ES-175, l’ES-335, la Flying V, l’Explorer, la Firebird, la SG e Les Paul, sono una testimonianza del grande appeal di Gibson, che abbraccia più di quattro decenni di stili musicali.

   

Il rapporto stretto tra Gibson ed i musicisti si manifesta nei modelli Signature, Atkins e grandi del jazz come Howard Roberts e Herb Ellis. Le Les Pauls con specifiche modifiche personali di Jimmy Page e Joe Perry. Nel 1994, anno del Centenario di Gibson, il nuovo modello Nighthawk ha vinto un premio per il design industriale, ponendo le basi per una nuova era di qualità e innovazione Gibson.

Fonti: Wikipedia, Web

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