#revolutionoutofstock: un inno underground per la “generazione senza futuro”


“In tempi di crisi mantenere il sorriso è un atto rivoluzionario”
anonimo, 2012

Come with me. Breath in, breath out. Bring love. Semplice come un mantra o uno slogan. Come un claim pubblicitario. Semplice come una canzone di tre accordi. La chiamata a raccolta per una rivoluzione che (forse) non si farà mai. Ma che sarebbe così semplice da immaginare (non è difficile farlo). Come quando una generazione fu davvero convinta di poter cambiare tutto. Come quando le parole erano un po’ di meno, ma pesavano un po’ di più. Come quando il rock era pericoloso, proprio come un’idea. Quarantacinque anni di disillusioni, neoliberismi, rivoluzioni delle dimensioni di uno spot alla tv dopo, gli Insect Kin affidano il loro piccolo statement a #revolutionoutofstock, una canzone (ed un video) per chiedersi: e se le innumerevoli singole storie della nostra generazione di precari, stagisti a zero euro, lavoratori sottopagati, in ostaggio del presente e nostalgici di un futuro, confluissero di nuovo in un solo grande racconto che parla di cambiamento? E se questo cambiamento poggiasse sulle stesse fondamenta di allora (“love”), da interpretare oggi come sentimento etico, civico e politico per pretendere da noi stessi e dagli altri una società più equa e meno feroce? E se una canzone non avesse soluzioni da offrire ma proponesse semplicemente di cercare le domande giuste? Almeno per quest’ultima domanda, la risposta non sarebbe così difficile da dare: it’s only rock’n’roll.

Gli Insect Kin si formano a Milano nel 2006. Beatles, Kinks, Stooges, Sex Pistols, Pixies, Oasis, Nirvana, Queens of the stone age sono le principali influenze. Dopo aver autoprodotto e pubblicato un demo (Happy with my ghost, 2006) ed un ep (Endless youth and other diseases, 2008) e dopo decine di date live nel nord Italia, affrontano la preparazione del nuovo disco in un periodo di numerosi piccoli e grandi cambiamenti nelle loro vite, che incidono sul loro percorso e sulle tematiche ed atmosfere dell’album. Il 16 aprile 2013, dopo una lunga gestazione, per la neonata LoudJob productions uscirà in edizione digitale sui principali store the Faster, Louder, Loser! ep, contenente sei tracce registrate, mixate e masterizzate al Morbid sound studio di Milano da Gigi Galmozzi e Andrea Maglia. La settima traccia è la bonus track #revolutionoutofstock, scelta come primo singolo del nuovo album, autoprodotta e poi masterizzata al Morbid sound studio. Il brano è disponibile in download digitale gratuito dal 5 marzo 2013 dalla pagina Soundcloud della band. Il video della canzone è stato realizzato da es.poire cinema e si trova sul profilo Youtube ufficiale della band.

Cominciate a seguirli su facebook: Insect Kin !


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