Star Wars Kid si confessa: «La fama mi ha portato a pensare al suicidio»

Prima di Facebook, prima di YouTube e prima ancora che il termine «virale» diventasse la regola per il Web, c’era il ragazzo Star Wars, meglio noto come Star Wars Kid. Era il novembre del 2002, agli albori di Internet, quando un ragazzino cicciottello canadese, Ghyslain Raza, allora quattordicenne, si filmò per un progetto scolastico mentre imitava (con esiti molto goffi e comici) le evoluzioni dei combattimenti di Guerre Stellari con delle spade laser immaginarie. La videocassetta fu trovata cinque mesi dopo dai suoi compagni del liceo che pubblicarono la registrazione privata in Rete, sulla piattaforma di file sharing Kazaa, a insaputa del protagonista. Successivamente quell’esibizione finì su YouTube. E il resto è storia di Internet. Il filmato è stato infatti cliccato quasi un miliardo di volte e il ragazzo Star Wars è diventato, suo malgrado, una star. Dopo dieci anni, Ghyslain Raza rompe il silenzio e racconta una dura verità.

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