Fight for PANIKA Swinging Cafè: perché ne è valsa e ne vale la pena


Seduta sul divano di casa mangio del sushi difronte alla tv. Questa è una sera che va così, stanca e lenta, e nella mia testa i conti non tornano. Le domande si affastellano una sull’altra, le idee sono poche e molto confuse; o forse sono cosi chiare da inchiodare i pensieri.

Ma intanto mi chiedo: sono l’unica in questo momento che vorrebbe mangiarsi un Ruggio?Dopo i fatti degli ultimi giorni, sono l’unica a sentirsi privata di qualcosa nel profondo? Che si sente orfana e randagia?Un po’ spersa… spiazzata.

Scrivo senza alcuna cognizione di causa, senza voler approfondire i tecnicismi e gli infidi cavilli burocratici che hanno costretto il Panika alla chiusura. Ignorante e impotente difronte agli abusi e agli accanimenti verificatisi, l’intera faccenda non mi ha coinvolto in prima persona, ma per la prima (forse seconda) volta nella vita sento lo sconforto, la delusione e l’ingiustizia fatta ad altri anche dentro di me.

Quindi realizzo: sì, forse sono coinvolta in prima persona. Forse ho visto troppi film e l’immagine di una genuina e giovane rivoluzione nata dietro un bancone per risanare le sorti del mondo e riportare equità e ordine sul globo non è che un’illusione. Anche se rimane sempre la strada più allettante…

Forse son solo stanca e conto le ore che mi allontanano dalle ferie…ma tant’è.

Allora, mentre attendo un’illuminazione mi limito a realizzare perché mi sento cosi.

 

Al Panika ho imparato che 35 metri quadrati sono molto di più. Una misera unità di misura non può contenere l’entusiasmo.

Al Panika ho imparato che il concetto di Casa non è un citofono con sopra il proprio nome, ma senso di accoglienza, appartenenza e calore. Divertimento, agio o tranquillità a seconda di quello che si ha bisogno.

Lì ci ho incontrato nuove persone, alcune molto valide.

Mi ha permesso di ritrovarne altre. Molto più che valide.

A volte ci ho trovato mio padre…

Come a casa.

 

Al Panika ho capito  che la qualità è un lusso che per troppo tempo ci è stato negato: loro

ci hanno viziati con cibi e bevande squisiti e sarà dura riabituare i palati.

Che passione e impegno possono davvero fare la differenza. Una differenza così sostanziale da diventare  ingombrante. Un problema per chi invece vive in un mondo gonfiato per nascondere la sua piccolezza di spirito (e non solo)

Al Panika ho imparato che non è necessario per forza essere un VIP o “qualcuno” per essere trattati come persone rilevanti. I calici si innalzano in tuo onore comunque, perché sei un grande già solo per quello che fai nel tuo quotidiano. Per la tua piccola e stupida battaglia giornaliera. Verrai celebrato a dovere.

Ho imparato che si può creare più atmosfera con la custodia di una chitarra che con la chitarra stessa… e che John Mayer ha fatto un sacco di canzoni.

Troppe.

Per quanto stupide, banali e piccole tutte queste cose possano sembrare – comuni situazioni da bar, per gente anche un po’ sbandata qualcuno direbbe – io dico che non doveva andare così. Un epilogo  ingiusto e ingrato in confronto a quello che in poco più di un anno il Panika ha dato a noi. Alla zona e, sì, anche a Milano.

Comunque andranno le cose – OVUNQUE andranno le cose – vale la pena combattere per una causa come questa. Una battaglia persa forse, cialtrona e confusionaria proprio come noi. Ma questo è quello che siamo e irriconoscenti è quello che non dobbiamo essere.

Per quanto mi riguarda, dietro quella saracinesca chiusa, in via Castelfidardo 2 a Milano, c’è un piccolo immenso tesoro: dimenticarsene o non essergli grati sarebbe un peccato mortale.

In ogni caso FORZA PANIKA!

Forza voi e forza noi, cazzo!

Grazie!

“We’ve come too far to give up who we are

So let’s raise the bar and our cups to the stars”


La tua reazione?
Cute Cute
0
Cute
Geeky Geeky
0
Geeky
Grrrr Grrrr
0
Grrrr
Lol Lol
0
Lol
Love Love
0
Love
Omg Omg
0
Omg
Win Win
0
Win
Wtf Wtf
0
Wtf

Fight for PANIKA Swinging Cafè: perché ne è valsa e ne vale la pena

Ne vuoi di più?
Seguici per rimanere sempre aggiornato!
Nascondi - Seguo già Ziqqurat

Login

Diventa parte della nostra community!

Resetta la tua password

Back to
Login