Immagini surreali dell’universo realizzate con oggetti di uso quotidiano e cibo

Hai mai lasciato il coperchio di uno scanner aperto per poi scoprire che lo sfondo dell’immagine risulta nero invece che bianco? Questo, in sostanza, è stato l’impeto dietro al progetto ”WANDER Sonda Spaziale” del fotografo Navid Baraty che attraverso l’utilizzo di uno scanner Epson e l’accurato posizionamento di vari articoli per la casa (molti dei quali commestibili) ci porta nello spazio più profondo. Il fotografo descrive il suo progetto come “esplorazioni cosmiche di una sonda spaziale immaginaria”.

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Pianeta: Fondo di un bicchiere contenente metà acqua e metà colorante alimentare. Lune: fondo di un bicchiere contenente latte di cocco, acqua e colorante alimentare. Stelle: sale, annella e lievito

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Buco nero: Fondo di un bicchiere di caffè, sale, zucchero, amido di mais e cannella

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Pianeta: Fondo di un bicchiere contenente metà acqua e metà colorante alimentare. Stelle: sale, cannella e lievito

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Nebulosa: trucco, olio di oliva, gesso, borotalco, sale e acqua

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Nebulosa con flussi di gas: peli di gatto, aglio in polvere, sale, farina, cumino e curcuma

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Galassia lontana: olio d’oliva, olio di sesamo, acqua, cumino, cannella e farina

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Galassia a spirale: bicarbonato di sodio, polvere di curry, gesso, sale, zucchero e cannella

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